Il bagnetto è sicuramente una delle esperienze più piacevoli ed appaganti. L’acqua calda, la schiuma e qualche giochino rendono il bagnetto del neonato un momento speciale e rilassante sia per il corpo e che per la mente del bambino, che non vorrebbe mai uscire dall’acqua.

Se hai bisogno di sapere come fare il primo bagnetto al tuo bambino, questo articolo ti spiegherà cosa ti serve e come organizzarti al meglio.

Vaschette per bagnetto e riduttori

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Primo bagnetto del neonato, quando iniziare

Durante le prime settimane di vita il neonato ha ancora il cordone ombelicale attaccato, per questo motivo è preferibile non fare subito il bagnetto, oppure se decidi di farlo devi fare attenzione e ricordarti di tamponare bene la zona intorno all’ombelico per evitare che si formino infezioni. Per lavare il bambino potrebbe essere sufficiente utilizzare una spugnetta morbida con cui strofinare delicatamente la sua pelle, usando dell’acqua tiepida con un po’ di detergente specifico per neonati.

Solo dopo che il cordone ombelicale si è seccato ed è caduto, e la ferita si è rimarginata, potrai finalmente fare un bel bagnetto al neonato. Per iniziare potrai usare direttamente il lavandino del bagno, purché sia abbastanza grande.

Se non usi supporti particolari, dovrai sempre fare attenzione e reggere con una mano il bambino affinché la testa sia sempre fuori dall’acqua. Per questo motivo ti consigliamo di fare questa operazione sempre in compagnia di un altro adulto che possa aiutarti.

Lavare il bambino insieme al rispettivo compagno o compagna è certamente un momento di piacevole intimità familiare che vale la pena di vivere

Solitamente, passati i due mesi il lavandino non è più sufficiente quindi bisogna attrezzarsi con una vaschetta o qualcosa di simile.

Il consiglio furbo: per creare un ambiente più confortevole ed evitare che il piccolo si faccia male urtando le pareti del lavandino, puoi avvolgerlo in un asciugamano morbido senza stringerlo. Il neonato, a contatto con il tessuto, si sentirà più coccolato mentre ti potrai lavarlo più serenamente.

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Il bagnetto del neonato, dove farlo

Quando il bambino ha superato i due mesi di vita non può più fare il bagnetto nel lavandino che è diventato ormai troppo piccolo. Per questo motivo devi attrezzarti con qualcosa di diverso che si adatti meglio alle dimensioni del piccolo.

Sul mercato esistono diverse soluzioni, tutte pensate per adattarsi alle più svariate esigenze di spazio. La prima è la classica vaschetta per bagnetto. E’ consigliabile utilizzare la vaschetta direttamente nella doccia oppure nella vasca da bagno in modo tale che gli schizzi d’acqua non bagnino eccessivamente il pavimento; così facendo eviterai il rischio di cadere a causa del pavimento bagnato e non dovrai preoccuparti di asciugarlo.

Anche se esistono diverse misure di vaschette, il nostro consiglio è quello di scegliere un modello più grande e acquistare a parte un riduttore. In questo modo potrai sfruttarla per più tempo, rispetto ad una vaschetta con riduttore incorporato che non sarà più utile quando il bambino, intorno ai 6 mesi, inizierà a stare seduto da solo.

Una seconda possibilità è data dal fasciatoio con vaschetta incorporata. Tipicamente è sufficiente sollevare e ripiegare di lato il piano di appoggio del fasciatoio per scoprire la vaschetta. Se avete un bagno in cui potete mettere il fasciatoio, questo tipo di soluzione è decisamente comoda. Al contrario, se non avete un bagno grande abbastanza per contenere il fasciatoio, non è consigliabile avere un un modello con vaschetta incorporata perché l’operazione di riempimento della vaschetta e successivo svuotamento e pulizia potrebbe risultare poco pratico.

divisorio vasca da bagnoNon dimenticare, infine, che il fasciatoio con vaschetta è un prodotto ideale solo per i primissimi mesi di vita del bambino. In seguito, quando il bimbo sarà in grado di muoversi autonomamente e di girarsi in modo veloce, potrebbe risultare un po’ pericoloso per cui è consigliabile usare una vaschetta specifica per bagnetto.

Esistono, infine, dei divisori per vasca da bagno che ti permettono di usare direttamente la vasca da bagno, senza dover necessariamente sprecare troppa acqua.

Quali prodotti servono?

Nei primi mesi di vita non sono necessari molti prodotti per l’igiene del bambino, il quale di fatto non ha modo di sporcarsi molto. Il bagnetto serve anche e sopratutto per rilassarlo, rinfrescarlo nei mesi più caldi dell’estate e per creare una piacevole routine.

La pelle del piccolo non ha bisogno inizialmente di saponi o detergenti aggressivi e qualora si decida di usarli, è sempre meglio non abusarne e fare uso esclusivamente di prodotti delicati e certificati per l’uso sui neonati.

Un lavaggio accurato con acqua tiepida, in genere, è sufficiente per garantire l’igiene del bebè. Quando necessario si potrà ricorrere a un detergente privo di tensioattivi schiumogeni e profumi (che possono irritare la pelle) o usare una pezza in stoffa morbida imbevuta di qualche goccia di olio di oliva o di mandorla.

Altre cose di cui hai bisogno e che devono essere a portata di mano sono un asciugamano morbido ed una spugna naturale con la quale strofinarlo delicatamente.

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Bagnetto del neonato, le domande più frequenti

Con che frequenza va fatto il bagnetto?

Un neonato non ha bisogno di bagnetti frequenti, fin tanto che non inizia a gattonare o a sporcarsi mangiando la pappa. Solitamente le ostetriche affermano che fare il bagnetto 2 volte alla settimana è sufficiente.

Quando il bambino inizierà a gattonare o a stare in piedi e passerà molto tempo giocando sul pavimento o al parco, il bagnetto sarà necessario. In generale non esiste una regola precisa, tutto è rimandato al buonsenso del genitore.

Quanto tempo deve durare il bagnetto?

Durante le prime settimane di vita il bagnetto deve durare qualche minuto ed è bene fare attenzione affinché il bambino non si raffreddi. Cerca, quindi, di tenere sempre sotto controllo la temperatura dell’acqua.

Crescendo il bambino potrebbe iniziare ad vivere il bagnetto come un momento di gioco e potrebbe voler passare più tempo nell’acqua. Questo non è assolutamente un problema purché lo controlliate sempre a vista e non prenda freddo.

Qual’è la temperatura ideale per il bagnetto del neonato?

La temperatura ideale deve essere di 37,5°. Per misurarla è sufficiente infilare il gomito nell’acqua oppure servirsi degli appositi termometri che alcuni modelli di vaschetta hanno già in dotazione.

Si può fare il bagnetto dopo la poppata?

Il bagnetto andrebbe fatto la sera, meglio dopo la poppata e prima di mettere a nanna il piccolo, in modo che il bambino possa calmarsi e predisporsi al sonno.

Cosa fare se il bambino piange durante il bagnetto

Il bimbo va adagiato lentamente nella vaschetta parlandogli dolcemente e con calma in modo che possa avere un impatto delicato con l’acqua. Prima di immergerlo controlla sempre la temperatura dell’acqua.

Per evitare che si infastidisca, lavalo con movimenti delicati lungo il corpo, partendo dalla testa e scendendo, quindi, verso il tronco, le zone intime e il sederino sino ad arrivare alle gambe e ai piedini. Poi giralo e lava, sempre con molta delicatezza, il collo e la schiena.