La preparazione del corredo del neonato, ovvero di tutte quelle cose di cui avrà bisogno una volta che sarà nato, è una delle cose più belle da fare quando si aspetta la nascita di un bambino. Tutti i genitori, sopratutto quelli in attesa del primo figlio, provano delle forti emozioni in questi momenti: finalmente possono creare in casa gli spazi che accoglieranno il piccolo, come la sua cameretta, la culla ed il fasciatoio, e toccano con mano le cose che faranno parte della vita del bambino dopo solo qualche mese.

Il desiderio di organizzare e tenere in ordine che si prova nelle settimane che precedono il parto è una sensazione abbastanza comune che si rifà ad un istinto primordiale risalente a migliaia di anni fa e che accomuna molti esseri viventi. Questo stato d’animo si chiama sindrome del nido, e rappresenta il bisogno di preparare tutto il necessario affinché il bambino trovi un ambiente sicuro ed accogliente. 

Occuparsi del guardaroba del bebè è un’attività che può dare molta soddisfazione alla futura mamma, senza però affaticarla troppo. Preparare i vestiti e la biancheria per il piccolo in arrivo, fare un pò di acquisti e dedicarsi alla sistemazione dei body, dei calzini e delle tutine sono attività appaganti e non richiedono particolari sforzi. Così come mettere in ordine tutto il necessario per il bagnetto e la toilette quotidiana del neonato e preparare la valigia per l’ospedale.

Il corredo del neonato, come organizzarsi?

Anche se  potrebbe sembrare qualcosa di complicato, scoprirete che preparare il corredo del neonato è un compito semplice.

Per voi che siete delle mamme in attesa, questo è molto importante perché potrete vivere questo momento in maniera piacevole e spensierata, senza il bisogno che accumuliate stress, sopratutto durante le ultime settimane di gestazione che potrebbero essere difficili da affrontare sia fisicamente che psicologicamente.

Un buon momento per iniziare a preparare il corredo è durante il secondo trimestre di gravidanza, ovvero dal quarto al settimo mese. Infatti, quando siete a questo punto avete ormai superato il periodo più critico della gravidanza. Inoltre, se lo desiderate, potreste sapere con certezza quale sarà il sesso del nascituro. In questo modo se volete personalizzare parte del corredo per un maschietto o una femminuccia, potete farlo senza problemi.

Superato il settimo mese si entra nella fase finale della gravidanza. Benché non sia necessario avere tutto pronto (mancano ancora due mesi!) sarebbe bene aver preparato almeno il minimo indispensabile.

In questo periodo potreste avvertire una maggiore stanchezza quindi non è consigliabile affaticarsi troppo. In più, a partire da questo mese in teoria potrebbe succedere di tutto, magari anche una nascita prematura. Avere pronto almeno il minimo indispensabile potrebbe essere una buona idea.

Da dove iniziare per preparare il corredo del neonato?

Preparare un corredo per il neonato non è un’attività complicata, purché venga pianificata con almeno un pò di anticipo. Grazie alla nostra guida potrai fare una lista di tutto quello di cui hai bisogno per essere pronta quando il bambino arriverà.

La primissima cosa che devi tenere in considerazione nel momento in cui vuoi iniziare a preparare il corredo è il mese in cui è prevista la nascita. Se il parto è previsto in estate, l’abbigliamento e la biancheria saranno di un certo tipo, più leggeri e traspiranti. Viceversa dovrai preparare un corredino più avvolgente e caldo per i mesi più freddi.

I vestiti e la biancheria per l’estate

Nei mesi estivi non è necessario coprire il bambino con vestiti e tutine troppo pesanti. Un neonato non sente più freddo di quanto ne avverta un adulto quindi è inutile, se non addirittura dannoso, coprirlo eccessivamente e farlo sudare. Cercate di usare dei capi di abbigliamento leggeri e traspiranti ed evitate che il bambino stia al sole diretto.

Abbigliamento estivo

  • Body a manica corta: sono indispensabili per almeno i primi due anni di vita del piccolo. Per l’estate ne esistono svariati modelli a maniche corte o a canottiera. L’importante è che siano di tessuto fresco, cotone traspirante. Sarebbe bene averne a disposizione una decina, perché i rigurgiti possono essere frequenti. Taglia 0-1 a seconda della dimensione del bambino (solitamente la 0 è consigliata per i bimbi prematuri, per un bimbo che nasce a termine, già intorno ai 3 kg, può andar bene una taglia 1-3 mesi).
  • Tutine e pagliaccetti estivi: poiché nel periodo estivo il piccolo indosserà prevalentemente body, non è necessario acquistarne molti, 5 o 6 pezzi dovrebbero essere sufficienti. Inoltre le tutine sono il classico regalo che molti amici o parenti ti faranno, quindi evita di acquistarne troppi. In caso tu ne abbia bisogno potrai farlo tranquillamente in un secondo momento.
  • Maglioncino di cotone o un golfino di filo: utile per le sere più fresche dell’estate, quando farai una passeggiata con il piccolo.
  • Calzini leggeri: 5 o 6 paia sono sufficienti. Si rivelano utili nelle serate più fresche e appena usciti dall’ospedale. Non è necessario metterli sotto alla tutina.
  • Un cappellino: in tessuto naturale e traspirante, serve per non esporre il piccolo al sole diretto negli spostamenti diurni o quando si è al mare. Ricorda di evitare la spiaggia nelle ore più calde della giornata.

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Pagliaccetti e tutine estive per neonato

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Biancheria estiva

  • Lenzuola per carrozzina e culla: procurati 2 o 3 cambi di lenzuola per la carrozzina e la culla per il periodo estivo, preferibilmente di cotone o lino perché sono più fresche e leggere.
  • Copertina o un telo: è sempre bene avere una copertina da portare con se quando si va in giro in carrozzina e a casa.

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Copertine e Lenzuola per neonato

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Il corredo invernale del neonato

Se il bambino nasce a ridosso dell’autunno o dell’inverno, dovremo provvedere ad un abbigliamento adeguato alla stagione. Anche se probabilmente passerai più tempo in casa, sopratutto nelle giornate di pioggia, sarebbe bene uscire all’aperto nelle giornate di sole ed essere attrezzati per affrontare le basse temperature.

Coprire adeguatamente il neonato per farlo stare al caldo è fondamentale per evitare che si ammali o prenda il raffreddore (ma ricordate, coprire senza esagerare!)

Abbigliamento per i mesi freddi

  • Body a manica lunga: prevedi di avere sempre a disposizione una decina di body in caldo cotone. I body sono un indumento fondamentale per i neonati perché sono comodi e grazie ai bottoni che hanno è possibile cambiare il pannolino senza dover spogliare il piccolo.
  • Tutine e pagliaccetti invernali in ciniglia: una decina di tutine o pagliaccetti invernali sono il minimo indispensabile per affrontare il periodo invernale. A causa dei rigurgiti di latte, o delle fuoriuscite dal pannolino (frequenti soprattutto nei primi mesi, quando la pupù è un pò più liquida), sono del tutto normali, il bambino si sporcherà spesso e vi troverete a doverlo cambiare anche tre o quattro volte al giorno. In alternativa potete usare delle felpine abbinate a delle ghettine in pile.
  • Un piumino o una tuta invernale: un piumino imbottito che racchiude tutto il bambino, anche i piedi, è ottimo per tenerlo al caldo anche quando si va in giro con il passeggino o con l’ovetto. In alternativa potete vestire il piccolo con un giacca invernale ed usare un sacco termico da passeggino imbottito e trapuntato.
  • Sciarpa e cappello: preferibile sceglierlo in pile o lana.

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Sacco da passeggino e coperte invernali

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Body invernali a manica lunga

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Biancheria per l’inverno

  • Coperte in lana o pile: utili sia in casa, nella culla e nella carrozzina, possono essere usate anche per tenere al caldo il bambino durante le passeggiate all’aperto.
  • Lenzuola di flanella: d’inverno sono decisamente più calde ed accoglienti rispetto a delle lenzuola di cotone.

Accessori indispensabili da includere nel corredo del neonato

  • Cuscino: quando il piccolo dorme nella culla, è bene che abbia la testa un po’ rialzata grazie ad un cuscino per neonati. Ovviamente deve essere un prodotto specifico per l’infanzia, anti-soffocamento ed anallergico.
  • Bavaglini: assolutamente indispensabili, ne servono almeno una decina. Il piccolo potrebbe rigurgitare sempre un po’ di latte dopo la poppata e tenderà a mettere spesso le mani in bocca sbavandosi di continuo. I bavaglini servono per pulirlo ed evitare che si sporchi la tutina.
  • Ciuccio: molti bambini si calmano e si rilassano grazie ad un ciuccio. Il motivo è dovuto al fatto che la suzione è, per un neonato, la soddisfazione di un piacere primario, dal momento che in bocca si concentrano le sensazioni piacevoli usate dai bambini per consolarsi. A nostro avviso la cosa migliore da fare è inserire in un corredino almeno 3 ciucci di marche e materiali differenti, perché non puoi sapere in anticipo quale modello di ciuccio il tuo bambino preferirà.
  • Biberon: avere un biberon a portata di mano è sempre utile, anche quando allatti al seno.
  • Pupazzetto per la nanna: molti neonati amano addormentarsi tenendo qualcosa in mano come un pupazzetto o un pezzo di stoffa. Ogni bambino ha il suo oggetto preferito, quindi non è detto che lo troviate subito. Potreste fare una prova con un pupazzetto di peluche specifico per questo compito.
  • Carillon: un carillon da attaccare alla carrozzina può essere un elemento da inserire nel corredino, così da calmare il bambino con una ninna nanna ogni volta che ne avrai bisogno.

La borsa per l’ospedale, cosa serve per il neonato?

Quando mancano quattro settimane al parto, è bene iniziare a preparare la borsa per l’ospedale. A partire dalla 36 -esima settimana potenzialmente il bambino potrebbe nascere in qualsiasi momento.

Poiché quando arriva il momento potreste dover correre in ospedale, è bene che la valigia sia già pronta con tutto l’occorrente sia per la mamma che per il nascituro.

In linea generale, per quanto riguarda il neonato, dovrete mettere nella valigia più o meno quello che abbiamo già indicato. Tuttavia, la lista esatta delle cose da includere nella borsa per l’ospedale vi sarà indicata direttamente dalla struttura sanitaria in cui deciderete di partorire.

L’elenco delle cose da portare non è identico per tutti gli ospedali. Ad esempio, alcune strutture potrebbero richiedervi di portare dei pannolini che altri presidi ospedalieri, invece, concedono gratuitamente.

Ogni ospedale ha un regolamento specifico. In ogni caso, solitamente si richiedono di 3 o 4 cambi per il neonato comprensivi di body, tutina, calzini, cappellino, bavaglino. Ciascun cambio va imbustato in un sacchetto trasparente e andrà consegnato direttamente alle ostetriche che si occuperanno di vestire il neonato quando necessario.

L’occorrente per il bagnetto e l’igiene del bambino

Il cambio del pannolino e l’occorrente per il bagnetto sono sicuramente due cose importantissime da tenere in considerazione prima che il piccolo nasca. Allestire in casa una zona dedicata al cambio del pannolino, con un buon fasciatoio e tutto l’occorrente per svolgere queste operazioni è fondamentale.

Cambio del pannolino, cosa serve?

  • Pannolini: fare una scorta di pannolini è indispensabile. Il mercato offre decine di possibilità diverse a seconda delle esigenze sia dei bambini che dei genitori. Pannolini usa e getta, lavabili, in fibra naturale sono solo alcuni esempi. Il consiglio è, se non si sa bene cosa fare, di provare un tipo di pannolini alla volta e valutare se sono adatti alle specifiche necessità.
  • Fasciatoio: un neonato necessita di 5 o 6 cambi di pannolino al giorno. Scoprirai che avere un fasciatoio che renda l’operazione il più possibile semplice è utilissimo.
  • Lavette da neonato o salviette umidificate: poiché la pelle del bambino sarà a contatto con il pannolino per diverse ore tra un cambio e l’altro, è necessario pulirla ad ogni cambio. Potrebbe essere sufficiente lavare delicatamente le parti intime del bebè con dell’acqua tiepida; in questo caso è utile avere a disposizione delle lavette da neonato. In alternativa potete usare delle salviette umidificate usa e getta.
  • Creme per il cambio del pannolino: il pannolino, che viene indossato per diverse ore, può causare delle fastidiose irritazione alla pelle del bambino. Quindi è buona norma tamponare bene la pelle dopo il lavaggio e, nel caso ci siano arrossamenti, usare qualche crema o borotalco all’ossido di zinco.
  • Mangiapannolini: normalmente quando si prepara l’occorrente per un bambino, non si pensa subito al mangiapannolini. Tuttavia può risultare davvero utile, sopratutto quando non hai la possibilità di smaltire ogni giorno la spazzatura e vuoi limitare i cattivi odori in casa.

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Il bagnetto e l’igiene del neonato, come organizzarsi?

Il bagnetto è una delle esperienze più piacevoli ed appaganti per un bambino. Durante i primi giorni di vita non sarà strettamente necessario fare un bagnetto al piccolo. Alcune ostetriche suggeriscono di attendere almeno fin tanto che non è caduto il moncone del cordone ombelicale.

Ecco un elenco di tutto quello che potrebbe servirti.

  • Vaschetta per bagnetto: quando il neonato è ancora di poche settimane puoi decidere di usare direttamente il lavandino di casa per un bagnetto, purché sia sufficientemente ampio ed opportunamente igienizzato. Con il passare delle settimane il piccolo crescerà e avrai bisogno di una vaschetta specifica per il bagnetto.
  • Asciugamani morbidi: la pelle di un neonato è molto delicata, per questo è indispensabile che venga asciugata con tessuti soffici; l’asciugamano può essere anche utilizzato durante il bagnetto, avvolgendo il piccolo prima di immergergelo, condizione che lo rilasserà e lo tranquillizzerà riproducendo l’ambiente sicuro di quando si trovava nella pancia della mamma
  • Spugna naturale per detergere il bambino
  • Saponi, detergenti delicati: un lavaggio accurato con acqua tiepida, in genere, è sufficiente per garantire l’igiene del bebè. Quando necessario si potrà ricorrere a un detergente privo di tensioattivi schiumogeni e profumi che possono irritare la pelle.
  • Medicazione del cordone ombelicale: garze quindi sterili, soluzione fisiologica, disinfettante apposito da chiedere al vostro pediatra e fasce elastiche. L’ostetrica vi spiegherà dettagliatamente come effettuare la medicazione. Nel giro di pochi giorni il moncone si seccherà e cadrà naturalmente.

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Come prepararsi per il bagnetto del neonato.

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