La prima pappa e lo svezzamento rappresentano un momento cruciale nello sviluppo di un bambino. Se fino a questo momento il neonato si è nutrito quasi prevalentemente di latte materno o artificiale, adesso può iniziare ad assaggiare dei cibi dalle consistenze e dai sapori del tutto nuovi. Alla fine di questo periodo il bambino potrà mangiare esattamente quello che mangiano gli adulti.

Lo svezzamento, dal latte alla prima pappa

L’introduzione dei cibi durante lo svezzamento deve essere un processo graduale. L’apparato digerente del piccolo non è ancora in grado di assimilare cibi complessi; tipicamente si inizia con qualcosa di semplice, che viene cotto al vapore e successivamente omogeneizzato affinché risulti più digeribile.

Una delle prime cose che dovrai imparare a preparare per tuo figlio è la classica pappa per neonati. In seguito potrai introdurre nella sua alimentazione sapori e consistenze un po’ più sofisticate per il suo palato, come ad esempio le pastine al pomodoro o le minestrine.

La prima pappa è una preparazione a base di farine specifiche, prodotte proprio a questo scopo, mescolate a del brodo a base vegetale e a della carne o pesce omogeneizzati. Il risultato finale sarà una morbida crema a base di cereali semi-liquida che può essere facilmente ingerita e digerita dal bambino.

Almeno all’inizio, sono da evitare cibi solidi non omogeneizzati per due motivi principali. Il bambino non ha ancora i denti quindi non è in grado di poter masticare il cibo che ingerisce ed inoltre il processo di omogeneizzazione ha lo scopo di rendere il tutto più digeribile per l’apparato digerente del neonato che non è ancora in grado di assimilare tutto.

VEDI OFFERTA AMAZON

BIOZOYG Set da Cucina in bambù per Bambini da 5 Pezzi

BIOZOYG Set da Cucina in bambù per Bambini da 5 Pezzi

Il set di bambù per bambini è costituito da materie prime sostenibili, biodegradabili, BPA free e possono essere utilizzate più volte. Realizzato in fibra di bambù, amido di mais, fibra di legno e resina melamminica

Il set è costituito da: ciotola per bambini, piatto, bicchiere per bambini, cucchiaio e forchetta

VEDI OFFERTA AMAZON

Cosa serve per preparare la prima pappa?

La preparazione di una pappa per un bambino è davvero molto semplice e nella maggior parte dei casi quello che avete in cucina è più che sufficiente per fare questa preparazione.

L’uso di strumenti come un cuocipappa o un omogeneizzatore non è assolutamente indispensabile. Questi strumenti hanno certamente una loro utilità, tuttavia non sono sono strettamente necessari per questo compito.

Detto ciò, vediamo insieme come si prepara una pappa, partendo dagli ingredienti necessari per la sua preparazione che sono:

  1. Brodo Vegetale
  2. Farina per pappa
  3. Carne o pesce omogeneizzati, ricotta fresca, uovo o altro…

Brodo Vegetale

Un buon brodo vegetale è il punto di partenza di qualunque pappa per il neonato. La sua preparazione è molto semplice, tuttavia non è da trascurare perché attraverso il brodo riusciamo a dare al bambino tutte le importanti e preziose sostanze nutritive contenute all’interno delle verdure.

Per preparare un brodo vegetale a regola d’arte, l’ingrediente fondamentale è sicuramente la materia prima, ovvero le verdure che devono essere di primissima scelta, possibilmente acquistate, se ne avete la possibilità, da un fruttivendolo di fiducia che possa garantirvi sulla loro qualità e se eventualmente hanno provenienza biologica.

Potete iniziare con le verdure più classiche come una carota, una zucchina ed una patata. Successivamente potrete aggiungere altre verdure. Sarebbe indicato inserire una verdura nuova ogni 4 o 5 giorni, in modo da capire se il bambino soffre di qualche intolleranza o allergia. Non solo: in questo modo sarà anche facile capire se qualcosa non piace al bambino.

Altre verdure che potete utilizzare sono la zucca, la lattuga, qualche foglia di bietola o spinacio, il sedano, la cipolla dolce, i fagiolini, il cuore dei carciofi, le coste e i porri.

INGREDIENTI PER IL BRODO VEGETALE

  • verdure fresche: 1 patata, 1 carota, 1 zucchina
  • 1 litro di acqua

PREPARAZIONE DEL BRODO

Sbucciate la patata. Pelate e spuntate la carota. Spuntate la zucchina, non è necessario sbucciarla. Lavate molto bene tutte le verdure e disponetele in una pentola. Coprite con un litro d’acqua, mettete la pentola sul fuoco semicoperta, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per circa 40 – 50 minuti, fino a che il liquido si sarà quasi dimezzato. Non aggiungete sale né dado.

Filtrate il brodo e utilizzate subito quello necessario per la preparazione della pappa. Conservate il brodo restante in frigorifero per 24 ore oppure suddividetelo in porzioni e conservatelo in freezer in vaschette individuali. Per scongelare il brodo mettetelo nel microonde per un paio di minuti o riscaldatelo a fuoco basso in un pentolino.

Le verdure che avanzano non vanno assolutamente buttate. Una parte può essere frullata insieme alla pappa per dare un maggior carico di fibre al pasto del piccolo. Le restanti possono essere mangiate dagli adulti, magari per accompagnare un’insalata fredda di patate oppure in una frittata.

Insomma, non si spreca nulla.

Farine per pappa

Il secondo importante ingrediente della pappa è costituito dalle farine che servono a dare corpo alla pappa, sia da un punto di vista di consistenza, ma anche e sopratutto energetico.

In proporzione al suo peso e alla sua altezza il bambino ha un bisogno di energia anche tre volte superiore a quello di un adulto. Con lo svezzamento, il 50% del fabbisogno quotidiano di energia del piccolo deve essere fornito da carboidrati, preferibilmente complessi, che sono presenti proprio nei cereali da aggiungere alla pappa.

I cereali per bambini possono considerarsi un alimento completo perché garantiscono la giusta dose di carboidrati complessi, vitamine e minerali. Vediamo, nel dettaglio, che cosa contengono:

  • carboidrati: questi zuccheri complessi rappresentano il mattone principale del fabbisogno nutrizionale di ciascun individuo. Non a caso fanno parte della dieta della maggior parte degli individui che ne assumono ogni giorno le quantità necessarie tramite la pasta o il pane. Si trovano sopratutto nei cereali e nelle patate.
  • ferro: indispensabile per la formazione dei globuli rossi (cellule del sangue) e per la funzionalità del sistema immunitario, ancora fragile e immaturo fra i 6 mesi e i 3 anni del bambino;
  • vitamine: soprattutto quelle del gruppo B, favoriscono il funzionamento del sistema nervoso e contribuiscono a utilizzare al meglio l’energia contenuta negli alimenti.

Quali farine utilizzare

Riguardo ai tipi di farina da usare, esistono diverse tipologie. Riso, mais e tapioca sono le più comuni, tuttavia potete sperimentare altre tipologie di farine come quelle a base di cereali misi, semolino avena, farro, ecc,…

Riguardo alla preparazione della pappa, le farine vanno incorporate al brodo vegetale caldo che avrete precedentemente preparato. Riguardo alle dosi, seguite scrupolosamente la tabella nutrizionale che il vostro pediatra vi ha dato prima di iniziare lo svezzamento.

Alcuni consigli da tenere a mente

Sarebbe opportuno seguire alcune indicazioni per preparare al meglio la crema di farina.

  • Mettete un piccola quantità di brodo nel piatto, ad esempio una tazzina
  • Spolverate lentamente la farina sul piatto contenente il brodo mentre con una forchetta mischiate la crema che si viene via via formando. In questo modo eviterete che si formino dei grumi.
  • Non agitate troppo la crema per evitare che incorpori troppa aria che potrebbe causare nel bambino delle fastidiose coliche gassose
  • La crema non deve essere collosa o grumosa, quindi se vedete che si sta addensando troppo aggiungete un pò di brodo vegetale.
  • Quello che alla fine dovete ottenere è una crema semi-liquida con la stessa consistenza di una morbida vellutata di verdure.
  • Non aggiungete sale o altro. Il palato del neonato deve abituarsi a questi sapori che per noi potrebbero sembrare insipidi mentre per lui sono una saporitissima novità.
  • Qualora la pappa si raffreddi oppure si addensi troppo per via del fatto che il bambino impiega un certo tempo a finirla, aggiungete altro brodo.

Carne o Pesce Omogeneizzati

Dopo il brodo e la farina, arriviamo al terzo componente principale della pappa. La carne o il pesce completano il pasto principale del bambino con il giusto apporto di proteine necessarie per il suo sviluppo. In alternativa potete anche usare un formaggino, della ricotta di mucca oppure un uovo.

Qualunque sia l’ingrediente che desiderate utilizzare, vanno tenute a mente alcune cose importanti.

Prima di tutto la qualità dei prodotti. Che sia carne o pesce, formaggio o uova, tutti gli ingredienti devono essere freschissimi.

Riguardo alla carne avete l’imbarazzo della scelta tra vitello, pollo, coniglio o manzo. Il consiglio è di iniziare con un prodotto e passare ad un altro dopo qualche giorno. In questo modo potete capire se e quanto un particolare alimento è apprezzato da vostro figlio

Se possibile acquistate la carne necessaria al pasto del giorno stesso ed evitate di congelarla. All’inizio potreste sentirvi in imbarazzo nel chiedere 50 grammi di carne di vitello ma non preoccupatevi, con il tempo vi abituerete.

Stesso discorso vale per il pesce e per i prodotti freschi da banco come la ricotta di mucca o la robiola, entrambi ottimi per fare la pappa. Vanno tutti acquistati freschi e consumati possibilmente in giornata.

Come preparare la carne o il pesce per la pappa

  1. La carne o il pesce vanno cotti necessariamente al vapore. In questo modo risulteranno più teneri e meglio digeribili ed inoltre la carne conserverà tutte le sue proprietà nutritive.
  2. Per cucinare al vapore non è necessario avere una grande vaporiera. Un semplice pentolino ed un cestello in acciaio sono sufficienti. Se lo desiderate potete usare un cuocipappa che è dotato di una vaporiera che vi consente di cuocere al vapore.
  3. Sono sufficienti pochi minuti di cottura.
  4. La carne ed il pesce, quest’ultimo opportunamente mondato dalle lische, vanno omogeneizzati. Un omogeneizzato non è altro che un passato tritato finemente come una purea, ovvero reso omogeneo. Questo tipo di lavorazione ha lo scopo di rendere la carne più digeribile; grazie al processo di omogeneizzazione aumenta la superficie esposta agli enzimi digestivi favorendo in questo modo la digestione.
  5. Una volta che la carne o il pesce sono stata tritati possono essere uniti alla pappa.

Pappa con ricotta, formaggi freschi

Per offrire al piccolo una dieta più variegata potete sostituire la carne con della ricotta fresca di mucca oppure del formaggino. In questo caso non dovete effettuare nessuna preparazione particolare e vi limiterete ad aggiungere alla pappa la dose consigliata

Trovare il giusto cuocipappa non è semplice. Grazie alla nostra guida ti aiuteremo a trovate quello adatto alle tue esigenze. Scopri come trovare il miglior cuocipappa!

Omogeneizzati industriali

Gli omogeneizzati industriali che è possibile acquistare al supermercato rappresentano una valida alternativa ai prodotti freschi, sopratutto quando non si ha il tempo di fare la spesa tutti i giorni e di cucinare al vapore la carne. Certo, non avranno lo stesso sapore della carne o del pesce freschi, tuttavia hanno il vantaggio di poter essere conservati a lungo e di poter essere utilizzati per la pappa così come sono.

Il nostro consiglio è di preparare per quanto possibile la pappa usando prodotti freschi, ma di avere allo stesso tempo una piccola scorta di omogeneizzati pronti per qualunque emergenza o, per esempio, quando si è fuori casa e non si ha modo di cuocere al vapore.

Olio e Parmigiano

Per rendere un po’ più saporita la pappa potete aggiungere un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un cucchiaino di parmigiano, se non avete già usato ricotta o un altro tipo di formaggio.

seggiolone per pappaSei alla ricerca del seggiolone per pappa adatto alle tue esigenze che ti aiuti in questo compito? Guarda la nostra guida su come trovare il seggiolone perfetto per il tuo bambino!

La frutta durante lo svezzamento

La frutta è un alimento fondamentale per garantire al bambino una dieta il più possibile completa ed equilibrata.

Seguendo sempre scrupolosamente le indicazioni del pediatra, è possibile iniziare a somministrare la frutta anche a partire dal quarto mese d’età. È indispensabile per il benessere del bambino in quanto ricca di vitamine, fibre e sali minerali, nutrimenti fondamentali per una crescita sana ed equilibrata.

Potete iniziare con mele, pere e prugne – queste ultime utili anche quando il bambino ha difficoltà nel fare la cacca – e successivamente, intorno ai sei mesi, aggiungere altri tipi di frutta come le banane, pesche e albicocche. Al compimento del primo anno di età è possibile iniziare con gli agrumi e, da ultimo, fragole, ciliegie e uva che non andrebbero offerte prima dei 2 anni in quanto potrebbero essere fonte di allergie ed intolleranze, perciò cercate di rispettare questo calendario e chiedete sempre consiglio al pediatra.

Come preparare la frutta per il neonato

La frutta fresca può essere data al bambino dopo essere stata grattugiata fino a diventare una crema morbida. L’uso del frullatore è sconsigliato nel caso in cui il piccolo soffra di coliche gassose perché lavorandola in questo modo potrebbe incorporare troppa aria.

Per questo motivo potete utilizzare una semplice grattugia come quella usata per il formaggio, oppure un estrattore di frutta.

Allo stesso modo potete tranquillamente dare dei succhi di frutta che possono essere bevuti. Si sconsiglia di dare nei primi periodi la frutta a pezzi perché il bambino non ha ancora i denti per masticarla e c’è il rischio che la ingurgiti intera.

Una curiosa alternativa alla frutta frullata o grattugiata è il ciuccio per alimenti. Si tratta di un ciuccio in silicone alimentare opportunamente forato al cui interno può essere messo un pezzetto di frutta.

Il bambino lo morderà provando così sollievo dal fastidio che prova a causa dei primi dentini che spuntano e, allo stesso tempo, succhierà la frutta contenuta nel ciuccio.

Esistono altre versioni di questo ciuccio che al posto del ciuccio in silicone hanno un piccolo sacchetto a retina.

VEDI OFFERTA AMAZON

Ciuccio per Alimenti/Frutta Dentizione NatureBond

Ciuccio Frutta NatureBond

Aiutano il bambino a mangiare in maniera sicura la frutta e la verdura durante la fase della dentizione

Approvato dalla FDA sono privi di tutte quelle sostanze che vengono considerate potenzialmente tossiche come BPA, Latex, Piombo e Ftalati.

Sono assolutamente facili da smontare e da lavare. Le maniglie sono regolabili per dare la possibilità di consumare completamente la frutta contenuta nella tettarella forata.

VEDI OFFERTA AMAZON